Progetto

Livingston

La filosofia

 

La filosofia che orienta il progetto si basa sul concetto di autodeterminazione della persona. Quest’ultimo si riferisce alla capacità della persona di agire sulla propria vita per raggiungere livelli di qualità sempre più elevati e soddisfacenti. Per le persone con autismo che hanno una compromissione cognitiva è fondamentale apprendere quelle abilità che permettono loro di autodeterminarsi. Per fare questo gli operatori del servizio si appoggiano ad un modello che implementi le abilità necessarie per il raggiungimento degli obiettivi, legati al miglioramento della qualità della vita.

A chi è rivolto?

 

I destinatari del progetto sono preadolescenti e adolescenti dagli 11 ai 17 anni con diagnosi di Disturbo dello spettro autistico per i quali si rende necessario insegnare quelle abilità di base che interessano la vita quotidiana in tutti i suoi ambiti e quelle legate alla socializzazione. Il progetto vuole anche perseguire l’obiettivo di supportare le famiglie offrendo loro sollievo, proponendo attività della durata complessiva di 2:15h a pomeriggio.

Le attività

 

Il progetto è dedicato alla costruzione di interventi educativi volti all’insegnamento e al consolidamento di tutte quelle abilità che si rendono necessarie per svolgimento della vita di tutti i giorni a partire da quelle legate alle autonomie personali fino a quelle che concorrono allo sviluppo di competenze sociali. Le attività si svolgono in piccoli gruppi, costituiti sulla base dell’età e delle competenze dei singoli utenti.

Gli obiettivi

 

Sono state individuate 5 aree all’interno delle quali si declinano specifici obiettivi. Ecco alcuni esempi suddivisi per area:

 

  • Area delle autonomie personali: cura della persona, igiene, abbigliamento, gestione e organizzazione del tempo libero
  • Area delle abilità sociali: comunicazione, cooperazione, consapevolezza delle emozioni, utilizzo dei media
  • Area delle abilità domestiche: gestione degli ambienti domestici, gestione della propria stanza, riordino degli ambienti, preparazione dei pasti, gestione del bucato
  • Area lavorativa: attività propedeutiche all’apprendimento di mansioni specifiche, collaborazione con enti del territorio, attività di catalogazione, gestione magazzini e archivio documenti, giardinaggio, attività di segreteria
  • Area outdoor: attività volte all’acquisizione di competenze pedonali, impiego di mezzi pubblici, attività inerenti ai luoghi della comunità come negozi e supermercati,

Formazione

Corsi di formazione e consulenze agli enti